I motori 1.2 tre cilindri del gruppo Stellantis possono avere cinghia o catena: ecco come riconoscerli ed evitare errori.
I motori 1.2 tre cilindri del gruppo Stellantis sono tra i più diffusi degli ultimi anni. Installati su modelli Peugeot, Citroën, Opel, DS e anche su alcune Fiat, questi propulsori hanno conosciuto un’evoluzione tecnica importante che ha portato al passaggio dalla cinghia alla catena di distribuzione. Capire quale sistema monta la propria auto è fondamentale, soprattutto per manutenzione, costi e affidabilità nel lungo periodo.

Nel corso del tempo, infatti, il noto 1.2 PureTech è stato aggiornato profondamente, modificando uno degli elementi più delicati del motore: la distribuzione.
Cinghia o catena: le differenze sul 1.2 Stellantis
Le prime versioni del 1.2 PureTech utilizzavano una cinghia di distribuzione a bagno d’olio, una soluzione pensata per ridurre attriti e rumorosità. Tuttavia, in alcuni casi questa tecnologia ha evidenziato problematiche legate all’usura precoce della cinghia stessa, con possibili conseguenze su affidabilità e manutenzione.

Per questo motivo Stellantis ha introdotto una nuova evoluzione del motore, dotata di catena di distribuzione, considerata più robusta e generalmente meno soggetta a interventi programmati rispetto alla cinghia. La catena, infatti, non richiede sostituzioni periodiche come la cinghia tradizionale, anche se resta comunque fondamentale seguire con precisione il piano di manutenzione.
Il passaggio alla catena riguarda le versioni più recenti del motore, comprese alcune varianti mild hybrid di nuova generazione. Questo aggiornamento tecnico rappresenta un cambiamento significativo per chi sta valutando l’acquisto di un’auto usata o nuova con questo propulsore.
Come capire quale distribuzione monta la propria auto
Per sapere se il proprio 1.2 tre cilindri monta la cinghia o la catena, il primo passo è verificare l’anno di produzione del veicolo. In linea generale, le unità più datate adottano la cinghia a bagno d’olio, mentre le più recenti sono passate alla catena.
Un altro metodo sicuro è controllare il codice motore, consultabile sul libretto di circolazione o presso la rete ufficiale del marchio. Anche il concessionario o l’officina autorizzata possono fornire informazioni precise inserendo il numero di telaio nel sistema.
Questa distinzione è particolarmente importante per chi acquista un’auto usata. Sapere quale sistema di distribuzione è presente permette di valutare eventuali interventi già effettuati o da programmare, evitando spese impreviste.
I motori 1.2 Stellantis restano tra i più diffusi sul mercato europeo e continuano a equipaggiare numerosi modelli di grande successo. Conoscere le differenze tra cinghia e catena è oggi un passaggio chiave per scegliere in modo consapevole e gestire al meglio la manutenzione della propria auto.





