Premier League contro la rivoluzione VAR: scontro sulle nuove regole verso il Mondiale 2026

La Premier si oppone alle nuove regole IFAB su VAR e corner, aprendo uno scontro acceso in vista dei test per il Mondiale 2026.

La Premier League alza la voce contro quella che viene definita una vera e propria rivoluzione regolamentare destinata a cambiare il volto del calcio nei prossimi anni. Al centro del dibattito ci sono le modifiche proposte dall’IFAB, l’organo che stabilisce le regole del gioco, con particolare attenzione all’utilizzo del VAR e a una possibile revisione delle norme sui calci d’angolo.

Premier League contro la rivoluzione VAR: scontro sulle nuove regole verso il Mondiale 2026
Arbitro – Videonewsvieste.it

Le novità dovrebbero essere sperimentate in vista del Mondiale 2026, ma il massimo campionato inglese non sembra intenzionato ad accettare passivamente cambiamenti che potrebbero incidere in modo significativo su dinamiche di gioco, tempi e interpretazioni arbitrali.

VAR, poteri ridotti e nuove dinamiche

Uno dei punti più discussi riguarda il ruolo del Video Assistant Referee. Le nuove linee guida prevederebbero una limitazione dell’intervento del VAR, con l’obiettivo di ridurre le interruzioni e rendere il gioco più fluido. L’idea è quella di riportare maggiore centralità alle decisioni prese in campo, lasciando alla tecnologia un margine d’azione più circoscritto rispetto a quanto avviene oggi.

La Premier League, però, teme che un ridimensionamento del VAR possa generare ulteriore confusione. Negli ultimi anni il campionato inglese ha investito molto per migliorare l’efficacia dello strumento tecnologico, cercando di garantire maggiore uniformità nelle decisioni arbitrali. Tornare indietro o modificarne profondamente l’utilizzo potrebbe creare nuove polemiche, proprio in un contesto in cui la credibilità del sistema arbitrale è costantemente sotto esame.

Corner e nuove regole sperimentali

Altro tema caldo è quello dei calci d’angolo. Tra le proposte allo studio ci sarebbe una modifica sostanziale nella gestione dei corner, con l’obiettivo di limitare perdite di tempo e situazioni controverse in area di rigore. Si parla di test che potrebbero incidere sulle modalità di battuta o sulle posizioni dei giocatori, nell’ottica di rendere il gioco più dinamico e spettacolare.

La Premier League, tuttavia, considera queste ipotesi troppo invasive. Il timore è che cambiamenti strutturali possano alterare equilibri tattici consolidati e incidere sull’identità stessa del campionato inglese, da sempre caratterizzato da intensità fisica e ritmo elevato.

Lo scontro con l’IFAB rappresenta quindi un passaggio cruciale nel percorso di avvicinamento al Mondiale 2026. Nei prossimi mesi saranno decisive le fasi di sperimentazione e confronto tra federazioni e leghe nazionali. La posizione della Premier League potrebbe influenzare in modo significativo il dibattito internazionale, aprendo un confronto che va ben oltre i confini del calcio inglese.

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