L’invenzione FIAT che tutti ignorano: oggi ce l’hai sicuramente anche tu sull’auto

Nato negli anni ’80 su una Fiat Regata, il sistema Start&Stop è oggi uno standard globale per ridurre consumi ed emissioni.

Negli ultimi anni è diventato una presenza fissa su quasi tutte le auto nuove, dalle citycar ai SUV di lusso. Eppure il sistema Start&Stop, oggi considerato uno standard dell’industria automobilistica, affonda le sue radici in Italia. Fu infatti Fiat, nei primi anni ’80, a introdurre per prima su un modello di grande serie una tecnologia capace di spegnere e riavviare automaticamente il motore durante le soste.

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FIAT – Videonewsvieste.it

L’idea rivoluzionaria nata negli anni ’80

Era il 1983 quando debuttò sulla Fiat Regata ES (Energy Saving) un dispositivo innovativo sviluppato con Magneti Marelli. Il principio era semplice quanto efficace: spegnere il motore nelle soste prolungate, come ai semafori o nel traffico cittadino, per ridurre consumi ed emissioni, e riavviarlo automaticamente alla ripartenza.

L'invenzione FIAT che tutti ignorano: oggi ce l'hai sicuramente anche tu sull'auto
Start&Stop – Videonewsvieste.it

Per l’epoca si trattava di una soluzione avveniristica. In un periodo in cui il tema dell’efficienza energetica iniziava a diventare centrale, Fiat intuì che una gestione intelligente del motore avrebbe potuto garantire un risparmio concreto di carburante, soprattutto nell’uso urbano. Il sistema, seppur meno evoluto rispetto a quello attuale, rappresentava già un primo passo verso l’elettronica applicata alla riduzione degli sprechi.

La tecnologia funzionava attraverso un comando che consentiva lo spegnimento automatico del motore in fase di arresto, per poi riavviarlo premendo la frizione. Un’idea che oggi appare normale, ma che allora anticipava di decenni le strategie moderne di contenimento delle emissioni.

Da intuizione pionieristica a standard globale

Col passare degli anni, l’evoluzione dell’elettronica e delle batterie ha reso il sistema sempre più sofisticato e affidabile. Oggi lo Start&Stop è integrato di serie su gran parte delle vetture in commercio, grazie anche alle normative sempre più stringenti in materia di emissioni di CO₂.

Le versioni moderne sono completamente automatiche: il motore si spegne quando l’auto è ferma e si riaccende in modo quasi impercettibile non appena il conducente rilascia il freno o preme la frizione. Il tutto è gestito da centraline avanzate che monitorano parametri come temperatura del motore, carica della batteria e richiesta di climatizzazione.

Quella che negli anni ’80 sembrava una soluzione di nicchia è diventata un tassello fondamentale nelle strategie di elettrificazione leggera e di riduzione dei consumi. L’intuizione di Fiat si è così trasformata in una tecnologia globale, adottata da tutti i principali costruttori.

Un esempio di come un’innovazione nata per rispondere a esigenze concrete possa, nel tempo, ridefinire gli standard dell’intero settore automobilistico.

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