Il colosso americano richiama oltre 1,7 milioni di veicoli per malfunzionamenti delle telecamere posteriori che possono ridurre la visibilità in retromarcia.
Ford ha avviato un maxi richiamo che riguarda circa 1,74 milioni di veicoli a causa di problemi legati alle telecamere posteriori, un componente fondamentale per la sicurezza durante le manovre in retromarcia.

Il richiamo è stato organizzato in due campagne separate e coinvolge diversi modelli del marchio statunitense e della divisione Lincoln. Il problema principale riguarda anomalie nel sistema di infotainment che possono compromettere la visualizzazione delle immagini provenienti dalla telecamera posteriore.
Secondo quanto emerso, il malfunzionamento potrebbe ridurre la visibilità del conducente, aumentando il rischio di incidenti durante le manovre.
I modelli coinvolti e i problemi tecnici
Il primo richiamo interessa circa 849.000 veicoli, tra cui Ford Bronco prodotte dal 2021 al 2026 e Ford Edge dal 2021 al 2024. In questi modelli il problema è legato al surriscaldamento di un modulo del sistema di infotainment, chiamato Accessory Protocol Interface Module (APIM).
Quando la temperatura interna supera determinati livelli, il sistema può andare incontro a un arresto temporaneo, che può durare fino a cinque minuti. Durante questo periodo la telecamera posteriore potrebbe non funzionare correttamente.
Il secondo richiamo riguarda invece quasi 890.000 veicoli, tra cui Ford Escape prodotte tra il 2020 e il 2022 e alcuni modelli Lincoln. In questo caso il difetto consiste nella visualizzazione invertita o capovolta dell’immagine della telecamera subito dopo l’accensione del veicolo.
Un’immagine non corretta sullo schermo di bordo rappresenta un problema serio perché non rispetta gli standard federali di sicurezza sulla visibilità e può confondere il conducente durante la retromarcia.
Le soluzioni previste da Ford
Ford ha spiegato che la soluzione ai problemi non richiederà necessariamente la sostituzione di componenti fisici. In molti casi sarà sufficiente un aggiornamento software del sistema di infotainment.
L’azienda ha previsto due modalità di intervento:
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aggiornamento over-the-air (OTA), scaricabile direttamente dal veicolo;
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intervento presso concessionarie Ford o Lincoln, dove verrà installato il software corretto.
Per quanto riguarda il problema delle immagini invertite, la casa automobilistica ha comunicato che una correzione software definitiva è attualmente in fase di sviluppo.
Al momento Ford ha precisato di non essere a conoscenza di incidenti o feriti legati a questi difetti. I proprietari dei veicoli coinvolti riceveranno una comunicazione ufficiale via posta con tutte le indicazioni per effettuare l’aggiornamento o l’eventuale intervento in officina.
Questo richiamo dimostra quanto i sistemi elettronici e di assistenza alla guida siano diventati centrali nella sicurezza delle auto moderne e quanto anche piccoli errori software possano avere conseguenze significative.





