Luoghi

Itinerari del Gargano

Gastronomia

I Sapori del Gargano

Paesi

I comuni del Gargano

Il Gargano, detto anche Sperone d'Italia, è un massiccio promontorio che è limitato a Sud Ovest dai torrenti Fortore e Candelaro e si estende dalla foce dello stesso Fortore fino al golfo di Manfredonia, protendendosi nel mare per circa 65 km di lunghezza e 40 km di larghezza. E' un gran dosso calcareo, compatto nel suo insieme, con declini periferici ripidi, che delimitano tutto intorno una vasta schiena appiattita, la cui altitudine si muove tra i 600 e 1000 metri. Le groppe arrotondate, di cui la più alta è monte Calvo (1056 m.), non alterano la fisionomia generale di un altopiano e creano il caratteristico paesaggio dei territori carsici. Qui si incavano grotte meravigliose dal passato mitico e legendario, là si diffondono doline di forme e dimensioni varie, altrove si aprono vere conche senza sfoghi superficiali e si inabissano forre di selvaggia imponenza fra un susseguirsi di dossi e costoni che si pongono via via verso il mare dove si tuffano quasi a precipizio. il Gargano ha un'estensione di circa 2200 kmq e comprende 17 Comuni: Lesina (ab. 5989), Poggio Imperiale (ab. 3477), Apricena (ab. 13217), San Nicandro Garganico (ab. 18440), Cagnano Varano(ab. 8811), Carpino (ab. 5930), Ischitella (ab. 4696), Rodi Garganico (ab. 3733), Vico del Gargano (ab. 8786), Peschici (ab. 3799) e Vieste (ab. 12040) nel versante superiore del promontorio; Rignano Garganico (ab. 2980), San Marco in Lamis (ab. 16191), San Giovanni Rotondo (ab. 20065), Monte Sant'Angelo (ab. 18142), Mattinata (ab. 5726) e Manfredonia (ab. 49765), in quello inferiore. I primi insediamenti umani, anche se ancora ne rimangono sconosciuti gli usi, i costumi e la loro provenienza, risalgono al periodo paleolitico come è dimostrato dagli innumerevoli reperti rinvenuti nella grotta Pagliacci (Rignano Garganico), nella piana di Carpino, di Umbra, presso i torrenti Correntino, Romandato e Campana, Molinella e nella grotta Drisiglia (Vieste), Alle sorgenti di Irchio, a Vico su Monte Grande, lungo il Candelaro e nella grotta Nevigata di Manfredonia.